sabato 19 marzo 2011

VOGLIA DI ESSERE ASCOLTATI


Un post nato dalle riflessioni dei ragazzi sul come si cresce e sulle difficoltà del crescere.

A volte pensi che nessuno riesca a capirti, nemmeno gli adulti. Pensi al fatto che i loro consigli appaiono sempre sciatti o superficiali e le loro risposte vaghe.
Dicono che hanno vissuto tutto quello che stiamo vivendo noi e che, quindi, possono comprendere meglio di chiunque altro.
Ma non è così e non lo sarà mai perché sono cambiati i tempi, le persone e anche il modo di pensare.
Così ci si rinchiude in una bolla in cui si fanno entrare solo gli amici, i nostri coetanei, le persone della nostra età che stimiamo di più. Pensiamo che ognuno di loro possa comprenderci, accettarci per quello che siamo senza commentare, giudicare o dare consigli non richiesti.
Perché quello che vogliamo davvero è essere ascoltati. Vogliamo che le nostre idee non siano inferiori a quelle degli adulti. Vogliamo che non ci sia differenza tra noi e loro perché ci sentiamo già grandi.
Quando si tratta di affrontare questioni importanti, gli adulti si nascondono dietro al fatto che non vogliono caricarci di pesanti responsabilità.
Ma noi le vogliamo queste responsabilità. Non metterci al corrente e non farci partecipare dimostra solo una mancanza di fiducia nei nostri confronti. Una fiducia che noi richiediamo a gran voce non solo per autogestirci ma anche per decidere da soli, fare le nostre scelte ed anche sbagliare, perché no?
Gli adulti farebbero qualunque cosa per non farci commettere errori, ma un impatto diretto, uno sbaglio, probabilmente potranno farci imparare molto di più…
Sbattere la testa contro la realtà, bruscamente, spesso è molto più utile di qualunque altra cosa, aiuta a reagire…
Gli adulti si accorgono dei nostri silenzi improvvisi o di una lacrima che riga il viso. Ma anche quando ci chiedono il perché noi rispondiamo con la solita bugliarda parola: NIENTE!
A volte perché non abbiamo voglia di parlare, a volte perché non ne abbiamo il coraggio, o semplicemente perché temiamo che ogni nostra parola gli scivoli addosso come acqua.

1 commento:

  1. "Dicono che hanno vissuto tutto quello che stiamo vivendo noi"; è vero: a volte si dice così anche per darsi e fare coraggio, ma nessuna persona è come un'altra, ognuno è diverso; ed è l'ascolto che aiuta a capire queste differenze che si possono parlare tra loro

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